Clamoroso!!! Conte si rimangia tutto e dice sì al MES.

Pazzesco! Lo so che mi direte “ancora ti stupisci? Non hai ancora capito che persone ci sono al Governo e soprattutto a Palazzo Chigi?”

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GIUSEPPE CONTE, PREMIER

Pazzesco! Lo so che mi direte “ancora ti stupisci? Non hai ancora capito che persone ci sono al Governo e soprattutto a Palazzo Chigi?” Sì lo so … avete ragione, ormai non dovrei più stupirmi di nulla, ma … ma la mia mente si rifiuta di pensare che al mondo possano esistere persone di questo genere. Qui si va ben oltre l’essere bugiardi, non riesco a trovare le parole per descrivere simili comportamenti. 

Non so se esistono termini nella nostra lingua che possano descrivere persone che assumono simili comportamenti, ripeto qui non si tratta semplicemente di mentire, ma di essere spudorati, ecco forse il termine spudorato si attaglia perfettamente al nostro Presidente del Consiglio.

Spudorato va bene non solo per il suo significato, ma anche per la sua fonetica … spudorato.

Allora nella conferenza stampa tenuta col Primo Ministro iberico Sanchez a margine della visita da parte del nostro premier in Spagna, a Giuseppe Conte viene fatta la domanda sul Mes.

Ebbene la risposta è balbettante, io non so se riuscirò a rendere l’idea, ma comunque l’importante è quel che dice, e quel che dice è davvero vomitevole. Ecco quel che dice Conte:  

La posizione mia sul Mes, ancora una volta, non cambia, (oh bene! Allora, mi dico, allora ribadisce il suo NO al MES lo ha detto più volte ricordiamo tutti quella conferenza stampa nella quale aveva anche Gualtieri alla sua sinistra  e rivolgendosi al Ministro dell’economia ha detto chiaramente che loro erano assolutamente d’accordo: NO al Mes, sì agli eurobond, allora non si chiamava ancora Recovery Fund, quindi dato che ha detto “La posizione mia sul Mes, ancora una volta non cambia”  io penso, ora ribadirà il suo NO al MES … ed invece sentite come prosegue, ma ripeto balbettando)  ho detto dall’inizio … innanzitutto … non … non credo sia un approccio corretto dire il Mes lo prendiamo … a parte che … dicevamo anche … col Ministro Sanchez, il ventaglio degli strumenti … non è ancora attivo, non è ancora attivo, però mi sembra … eh … quindi devono essere ancora attivate, devono esserci ancora dei passaggi procedurali e quindi devono essere resi disponibili concretamente, mi sembra assolutamente ideologico dire in questo momento … lo prendo, o non lo prendo.

Ma che sta dicendo questo qui, ma che sta dicendo??? E poi cosa vuol dire “mi sembra assolutamente ideologico dire in questo momento … lo prendo, o non lo prendo”.

Ma cosa vuol dire??? Mi sembra ideologico???

Il fatto è che questo qui sta facendo la più schifosa marcia indietro della storia politica italiana e non sa come dirlo. Ma davvero mi sto chiedendo avrebbe la faccia … di rimangiarsi tutto quello che da mesi sta dicendo sul MES??? Davvero avrebbe questa faccia. Probabilmente sì, perché state a sentire come prosegue!

Io ho detto di fronte a tutta la comunità nazionale, (Sì di fronte a tutta la comunità nazionale hai detto NO al MES, l’abbiamo sentito tutti, e l’hai detto più volte, ed in rete ci sono filmati che, caro Conte, non puoi cancellare, sono lì e tutti li possono vedere, questo è quello che hai sempre detto ed invece sentire ora) noi ci aggiorneremo costantemente con la situazione di contabilità pubblica, di finanza pubblica, valuteremo eccetera … quando ovviamente il negoziato deve essere completato, quando sarà completato il negoziato europeo valuteremo alla luce di tutti gli strumenti e le condizioni di finanza pubblica … ciò che conviene e ciò che non conviene all’Italia.

Avete capito? Tradotto dal politichese questo vuol dire …  SI’ al MES, perché se mi dici che guarderai la situazione della finanza pubblica, prima di prendere una decisione, cosa vuol dire? Come sarà la nostra finanza pubblica??? Cosa pensi che tra un po’ la nostra finanza pubblica sia florida??? E’ chiaro che Conte ci sta dicendo in politichese che ad un certo punto dirà che per le nostre finanze è conveniente prendere il MES.

Una volta completata questa valutazione in termini di convenienza/non convenienza, ma ripeto concreta, non in astratto, non preventivamente in astratto concretamente ci metteremo intorno ad un tavolo e valuteremo e porteremo in Parlamento una nostra proposta che dovrà essere condivisa con il Parlamento, ovviamente nella proposta illustreremo anche i pro e i contro dei singoli strumenti, quindi esamineremo pubblicamente e condivideremo quelli che sono le caratteristiche dei singoli strumenti rispetto a quelle che sono le esigenze dell’Italia e della nostra comunità nazionale.

Credo che questo sia l’approccio più corretto più trasparente e più utile, poi tutto il resto sono dibattiti che ci stanno, continuiamo a farli, ma la mia risposta sarà questa”. 

Ma è inammissibile, certo che sarà il Parlamento che dovrà decidere, è così per legge, e questo qui invece ce lka fa passare come se fosse una sua gentile concessione che ci sia un passaggio parlamentare prima di prendere una decisione in merito.

E, cari ascoltatori, voi in quel momento, segnatevi quali parlamentari voteranno a favore del Mes e … cancellateli dalla lista. Sono degli anti-italiani e non meritevoli di sedere in Parlamento. 

Ma guardate non ho più nemmeno voglia di commentare quel che dice questo squallido personaggio, un personaggio di uno squallore unico e per il quale mi vergogno di essere italiano, nel senso che mi vergogno come cittadino italiano di essere rappresentato a livello internazionale da un figuro di questo genere.

Voglio quindi rivolgermi a voi e fare queste considerazioni.

Io vorrei capire per uno Stato come il nostro che ormai viaggia su un debito pubblico di 2.500 miliardi perché questi 35 sarebbero necessari, perché proprio questi 35 ci salverebbero, perché poi gli altri Stati, Germania e Olanda in testa perché anziché invogliarci a finanziarci sul mercato dei capitali, come per tutti gli altri 2.500 miliardi, vogliono a tutti i costi prestarci i loro soldi i loro 35 miliardi???

Sì, attenzione, c’è una risposta, perché non ce li danno loro, sono soldi nostri.

Anche questo è una cosa fondamentale della quale non sentite mai parlare. 

Se prendiamo il MES avviene la cosa più assurda che si possa pensare, ossia ci facciamo prestare i nostri soldi!!! E’ così!!! Ed ora vi dico perché.

Noi al MES abbiamo versato 14,3 miliardi, pari al 17,79% dell’ammontare di 80 miliardi richiesti ai Paesi membri, attenzione 17,79% è una percentuale corretta ed è diversa rispetto al 12,8% che è la nostra percentuale di partecipazione al’Unione europea. Purtroppo anch’io in un video di alcune settimane fa avevo confuso le due percentuali, quindi ne approfitto per fare chiarezza. Noi partecipiamo con il 17,79%, dai fatemi dire 17,8% al Mes perché qua stiamo parlando solo dei paesi della zona euro, e poi perché la suddivisione è differente e noi anche su questo andiamo a perderci, ma lasciamo stare. 

Ma il Mes nasce per andare a sostituire due fondi europei esistenti uno dei quali aveva l’acronimo EFSF. Ebbene l’Italia ha ora un credito verso l’EFSF della bellezza di 43 miliardi e 516 milioni.

Quindi in totale abbiamo versato 57 miliardi e 816 milioni ossia 43,516 più 14,3.

Che fine hanno fatto i nostri 43 miliardi e 516 milioni versati all’EFSF? Sono stati prestati, per la maggior parte alla Grecia, e per una parte minore a Spagna, Irlanda, Portogallo e Cipro.

Attenzione poi, un’altra cosa sulla quale i media mainstream cercano di confondere l’opinione pubblica. Vi viene detto che tutti questi Paesi sono usciti ormai da anni dal “programma di aiuti”, vero, ma questo non vuol dire che hanno restituito i prestiti ricevuti.

Un conto è uscire dal programma di aiuti, non hanno più in casa la Troika, un altro conto è restituire i finanziamenti!

Tanto per farvi un esempio, la Grecia, se manterrà tutti gli impegni presi, finirà di restituire gli aiuti ricevuti nel 2070!!! Fra cinquant’anni!!!

Per fortuna gli altri Stati un po’ prima. E’ vero poi che ci sono state delle piccole restituzioni in anticipo rispetto al piano di rientro, ma naturalmente sono finanziamenti a lunga scadenza.

Comunque queste piccole restituzioni in anticipo han fatto sì che il nostro credito nei confronti dell’EFSF in questi ultimi anni è leggermente diminuito.    

Nel 2015 avanzavamo 45 miliardi e 998 milioni, ossia 46 miliardi, perché in totale a questi Paesi sono stati erogati prestiti per 254,5 miliardi, ora invece, dopo le piccole restituzione delle quali parlavo, come vi dicevo, il nostro credito ammonta a 43 miliardi e 516 milioni.

Attenzione questi dati sono riportati sul Bollettino trimestrale della banca d’Italia, sono dati ufficiali che ciascuno può verificare e sono sotto la voce: PRESTITI A STATI MEMBRI DELL’UNIONE MONETARIA EUROPEA.

Vabbé dai mi fermo qua, non ce la faccio più. Quello che però vorrei ribadire alla fine di questo video è che tutto quel che vi ho detto corrisponde alla pura e semplice verità!

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