Sgarbi sul prolungamento dello stato di emergenza Covid19.

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Ci siamo chiusi in casa 3 mesi, abbiamo accettato l’elemosina da 600 euro, abbiamo penato per il diritto alla cassa integrazione e c’è chi ancora aspetta. Abbiamo abbassato le saracinesche dei negozi, chiuso imprese, abbiamo subíto la presa per il culo della “potenza di fuoco” e l’umiliazione di sanare un mancato fatturato con i prestiti delle banche come fossimo imprenditori falliti. Abbiamo subíto la scarcerazione dei boss, il puzzo della cloaca giudiziaria, le umiliazioni della UE per aiuti mai arrivati e guinzagli come il MES pronti a scattare. Abbiamo subíto il bavaglio per le manifestazioni non gradite, le multe ai commercianti, a chi portava a spasso il cane, a chi passeggiava in solitudine. Abbiamo subíto di tutto. Ora minacciate di prolungare questo scenario fino a dicembre perché c’è pericolo, il pericolo di perdere la poltrona.

Guarda che questi non li recuperi più.
Andati. Per sempre.
Non c’è psicoterapia che possa guarirli, non c’è psichiatra al mondo.
Sono un esercito di persone rese clinicamente psicotiche.
Il terrorismo di media, Governo e istituzioni ha fatto presa alla perfezione, provocando danni psicologici irreversibili.
Sono quelli che ancora oggi hanno paura del virus, nonostante l’emergenza sia terminata da tre mesi. Sono quelli rimasti a marzo, con in mente ancora le immagini scioccanti degli intubati, dei furgoni dell’esercito che portano via le bare.
Si sono persi quattro mesi di errori e progressi terapeutici, di autopsie, di trombosi venose, di clorochina ed eparina, di terapia domiciliare..
Gli basterebbe guardare i dati delle terapie intensive per tranquillizzarsi ma niente, nulla può guarirli in questo momento, nulla gli può restituire la lucidità.
Ripongono una fiducia totale e incondizionata nei confronti dei media e delle istituzioni. Mai potrebbero dubitare. Non potrebbero mai accettare l’idea di essere stati ingannati o manipolati. Non potrebbero mai pensare che media, Governo e istituzioni possano essere corrotti da chi ha smisurati capitali e specifici interessi.
Crollerebbero tutte le certezze, crollerebbe il mondo intero.
Per questo si fidano ciecamente, non mettono mai in discussione nulla.
E’ quasi una forma di autodifesa.
Preservano una visione fanciullesca della realtà che li aiuta sicuramente a vivere meglio ma in alcuni casi può diventare parecchio pericolosa.
Sono quelli in prima fila per il vaccino, anche senza sperimentazione, pazienza. Gli hanno ripetuto all’infinito che potranno tornare a vivere solo dopo il vaccino e così sarà.
Sono quelli che gridavano di stare a casa, che urlavano al runner, che denunciavano i vicini, che strillavano di non riaprire così presto.
Hanno contribuito a mandare in default il Paese, hanno sostenuto ideologicamente i mandanti e i complici esecutori di questo scempio epocale.
Sono quelli che normalmente cadono per primi.
Se non è per un vaccino sarà per qualcos’altro. Una medicina sbagliata o una non presa, come il Plaquenil.
Totalmente scoperti, sempre in balìa delle persone sbagliate, manipolati e indotti all’autolesionismo.
Sono quelli che non vanno scherniti e non vanno offesi, solo profondamente compatiti.

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